L’ unto “primus super pares”, alias the Special One

Perchè non chiamarlo the Special One? o the Short One? Secondo Gaetano Pecorella, è giusto sospendere i processi al primo ministro e non ai ministri perchè egli è eletto direttamente dalla volontà popolare.

Proposta alla Corte Costituzionale: appena liquidiamo la faccenda del “non lodo Alfano”, revochiamo anche la laurea in Giurisprudenza al signor Pecorella, che la Costituzione non la sa leggere? Perchè, mio caro Pecos, l’Italia è una Repubblica Parlamentare e il Primo Ministro è eletto dal Parlamento.

Di seguito le prezione parole del signor Pecorella (tratte dal SecoloXIX):

«Con le modifiche apportate alla legge elettorale, il presidente del Consiglio non può più essere considerato uguale agli altri parlamentari, ossia non è più “primus inter pares”, ma dev’essere considerato “primus super pares”»: così l’avvocato Gaetano Pecorella ha difeso, davanti alla Consulta, la costituzionalità del lodo Alfano, escludendo che la legge introduca elementi di disparità del trattamento e dei cittadini innanzi alla legge.

Pecorella ha aggiunto che bisogna prendere atto del fatto che «con la legislazione di oggi sulle elezioni delle cariche politiche, la posizione del presidente del Consiglio si è venuta staccando da quella che era stata disegnata dalle tradizioni liberali».

Pecorella ha spiegato che al premier oggi, a differenza del passato «sono espressamente riconosciute funzioni nei rapporti con il Parlamento europeo, sono la Commissione Ue e nei rapporti tra Stato-Regioni: il premier non è più “primus inter pares” come lo era nel 2004. Oggi – ha aggiunto Pecorella – le coalizioni depositano il programma elettorale indicando il nome del loro leader. Rimangono certamente salde le prerogative del presidente della Repubblica, ma il presidente del Consiglio è l’unico che riceve la sua legittimazione dalla volontà popolare»

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Una risposta a “L’ unto “primus super pares”, alias the Special One

  1. Il concetto di Repubblica Parlamentare dovrebbe essere ribadito anche al nostro amato (?) PresDelCons, il quale si ritene superiore a qualsiasi altra istituzione, sia essa il presidente della Repubblica o la Corte Costituzionale, in quanto unico eletto direttamente dal popolo. Queste altre cariche, soprattutto i giudici, non possono interferire con le sue decisioni o non possono in qualsiasi modo intaccare la sua persona.

    E’ vero, il Porcellum permette agli italiani di scegliere una coalizione che “indica” al Presidente della Repubblica un primo ministro: de facto è un’elezione diretta, ma de iure non lo è ancora. L’unico organo eletto direttamente è il Parlamento. Direttamente? Più o meno: noi votiamo un partito, i cui parlamentari sono scelti dalle segreterie… per cui, a tutti gli effetti noi non abbiamo il potere di esprimere nessuna preferenza in modo diretto!!!

    Prima di rivedere la forma parlamentare e stravolgere l’ordinamento fondato su pesi e contrappesi (con conseguente possibile deriva), si potrebbe nell’ordine:
    1) modificare la legge elettorale
    2) superare il bicameralismo perfetto
    3) ridurre il numero di parlamentari
    4) abrogare gli enti locali inutili
    Ma al Capo tutto questo non interessa…

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